La nostra Toscana

Pistoia

Culla di una cultura millenaria, universalmente riconosciuta, la Toscana è, da sempre, tra le mete italiane più ambite dal turismo internazionale.
Un soggiorno in Toscana è ben più di una vacanza. È la scoperta (o riscoperta) di luoghi incantevoli dove la bellezza esprime il suo valore più alto.
Paesaggi in cui il tempo sembra essersi fermato agli antichi splendori. Città celebrate dai padri della letteratura e dell’arte mondiale di cui Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Michelangelo Buonarroti e Leonardo da Vinci sono solo alcuni dei più autorevoli esponenti, ispirati nel loro operare dalla bellezza dei luoghi.
Firenze, fiera e altezzosa, si erge in tutta la sua spudorata bellezza, regalando a chi la visita il suo inestimabile patrimonio artistico.
Lucca, elegante e aristocratica, apre al turista il suo scrigno pieno di tesori altrettanto notevoli. In estate, la sua costa, da Viareggio a Forte dei Marmi, offre una movida frequentata dal jet set internazionale.   
Pisa, antica Repubblica Marinara, ospita una delle torri più visitate al mondo.
A pochi chilometri dalle destinazioni più note, si insedia Pistoia, altro gioiello toscano, che vanta una delle piazze più suggestive d’Italia: Piazza del Duomo.David Zurli 1
Pistoia possiede architetture di pregio come, per citarne solo alcune,  la Cattedrale di San Zeno, con il Campanile e il Battistero, il palazzo dei Vescovi, il palazzo del Comune, l’Ospedale del Ceppo, il Museo del Ricamo e la Torre Catilina dove, secondo quanto narra la leggenda, pare sia stato sepolto il noto generale romano.
Numerose sono anche le chiese di vari stili (dal romanico, al rinascimentale, fino ad arrivare al barocco e al moderno) che arredano la città.
Il monumento votivo militare brasiliano (meglio conosciuto come Cimitero Brasiliano) è un’altra importante testimonianza storica da visitare.
Pistoia, inoltre, è apprezzata per i suoi nobili palazzi e le splendide ville che, nel corso dei secoli, hanno ospitato l’aristocrazia non solo toscana.
Il Palazzo del Comune è sede del Museo Civico dove è possibile visionare l’intera storia artistica della città di Pistoia; per i più intraprendenti è possibile visitare “Pistoia Sotterranea”, attraverso un percorso guidato molto suggestivo.
Pistoia è citata nell’Inferno della “Divina Commedia” di Dante Alighieri (Inf. XXV, vv. 10-12). La dura invettiva che il letterato toscano dedica alla città è solo uno dei riferimenti letterari. Anche Nicolò Macchiavelli, infatti, ne La vita di Castruccio Castracani da Lucca e ne Il Principe (cap. XX) cita Pistoia.
Pier Luigi Lottini 1Alla Pistoia storica si affianca la Pistoia contemporanea: una città a misura d’uomo, punto di riferimento per molti registi italiani che sempre più spesso la scelgono come set cinematografico. È il caso, ad esempio, di Leonardo Pieraccioni, Vittorio Sindoni e Neri Parenti che a Pistoia hanno girato rispettivamente: Ti amo in tutte le lingue del mondo; Le ragazze di San Frediano; Amici miei…come tutto ebbe inizio.Pier Luigi Lottini 4
Nella Villa Celle a Santomato, appena fuori la città, è possibile visitare il più grande parco di arte ambientale del mondo.
Pistoia, dunque, non è solo una meta di passaggio. Il suo ricco patrimonio culturale, la quiete e la posizione geografica (vicina alle città turisticamente più affollate) ne fanno il luogo ideale da scegliere per soggiornare stabilmente nel corso della vacanza in Toscana.
In questo contesto, il Podere delle Fanciulle è l’angolo di quiete per eccellenza dove “ritrovare e coltivare il tempo”, isolandosi pur rimanendo a un passo dalla città. Questo è il valore aggiunto che Marco e Alessandra, titolari della struttura, sono lieti di condividere con i clienti.